
Finalmente un po di neve,il gransasso ha mandato il suo richiamo e i rider piu' impazienti non hanno saputo aspettare ed eccoci qui, zaino sulle spalle per una nuova avventura!

Una panoramica sulla catena del Gran Sasso dal Vado di Corno al Prena e a finire il Camicia (clicca per ingrandire)

L'arrivo non e' stato incoraggiante:il "mostro" avvolgeva Campo Imperatore...ma ,GPS alla mano, siamo partiti verso il Rifugio Duca Degli Abruzzi...al massimo ci siamo fatti una passeggiatina... invece...

...invece ci aspettava un cielo blu al disopra dei nuvoloni... l'avventura inizia!!!

L'inizio di stagione e' duro! Anche se hai fatto la preparazione in palestra, l'ossigeno dei 2000 mt si fa sentire sui muscoli e sull'organismo...stringiamo i denti tra un po ci si abitua!

Guardando l'orizzonte si vedono altre vette che sovrastano, come noi, le nuvole: uno spettacolo unico! Siamo quasi arrivati al Rifugio Duca degli Abruzzi (2388 mt) ancora un piccolo sforzo. Quello laggiù è il Velino, appena 35km in linea d'aria...

Una foto di Gruppo prima di continuare il nostro viaggio.Dario,Serena,Marco,Vincenzo,Beppe,Simone

Ecco quello che ci aspetta... clicca sulla foto per ingrandire

Eccolo qui, Il Duca degli Abruzzi che sovrasta il mare di nuvole... ma dopo una breve sosta l'avventura continua verso la sella di Monte Aquila

Un vento gelido e persistente spazza le creste disegnando le vette...ma i nostri eroi sono inarrestabili!

Mi sparo una posa sulla sella di Monte Aquila con Marco Cervone e il Corno Grande sullo sfondo

Guardando verso sud ecco come appare Campo Imperatore dalla sella di M. Aquila.

Manca poco,tra non molto finalmente metteremo le tavole ai piedi e inizieremo la discesa verso Campo Pericoli !!!

Si salvi chi puo'! La stagione e' iniziataaaaaaa

Dopo il primo tratto di discesa e' ora di riprendere un po le forze al Rifugio Garibaldi (2230 mt)

Si riparte! Marco e' inarrestabile per fermarlo bisognerebbe sparargli alle ginocchia!

Guardando verso l'alto si puo' capire il dislivello fatto: quel puntino in alto e' il Duca Degli Abruzzi

Ma non ci distraiamo troppo,dobbiamo ancora scendere...ecco Beppe "Snowchemistry" ...

Sempre Beppe

Eccoci arrivati in Alaska...ops...nel cuore di Campo Pericoli

Ed ecco la donna piu' eroica del centro italia: Serena "me vie' da piagne" Gobbi

E' sempre lei, la migliore in campo, la "tavola d'oro" del Gransasso d'Italia, da sotto

...e da sopra.

Dario, gps-man, l'uomo tecnologico del gruppo!

E per finire, finalmente in una foto ci sono anche io in atterraggio morbido!!!

Adesso iniziano i dolori!!! Bisonga ritornare in alto...tanto in alto!!!! Simone Bounty

Ecco parte del gruppo con a capo Mr. Dario "l'inarrestabile" che inizia l'ascesa al cielo

E' dura!!!Soprattutto se ti aspetta ancora molto da camminare...testa bassa e pedalare!!!

Serena non e' una donna, e' un caterpillar!!!

Marco e,sullo sfondo, Simone

Ecco il pezzo piu' faticoso della giornata.

Forza ragazzi ci siamo quasi...sullo sfondo Val Maone...e in ombra la coppia del secolo!!!

Ci siamooooo vedo la luceeeeee!!!!

Alle porte del paradiso due angeli con le tavole???Ah...no...sono Dario e Beppe!!!

Siamo salvi...ma non ancora arrivati...qui siamo a Monte Portella (2385 mt) e ci aspetta la discesa verso Campo Imperatore,purtroppo a piedi lungo il sentiero perche' il caldo ha mangiato tutta la neve.

WANTED!!! SE INCONTRATE QUESTE FACCE....EVITATELI E AVVERTITE LE AUTORITA'!!!!
MARCO,SERENA,VINCENZO,DARIO,SIMONE BEPPE

Siamo partiti da Campo Imperatore (2105 mt) alle 9 circa per salire in una quarantina di minuti lungo il pendio del Duca degli Abruzzi (2388 mt) fino all'omonimo rifugio, poi abbiamo piegato verso est seguendo la cresta che divide Campo Pericoli da Campo Imperatore, sotto un vento fortissimo e gelido, fino alla sella di Monte Aquila e ancora fin sotto al Corno Grande del Gransasso D'italia e da li, finalmente, abbiamo messo la tavola ai piedi per scendere fino al rifugio Garibaldi (2230 mt) che sta a valle di Campo Pericoli proprio in prossimita' di Val Maone: neve a tratti crostosa e a tratti primaverile a seconda dell'esposizione...piccola sosta per mangiare qualcosa e dissetarci che si riparte, sempre tavola ai piedi fino alla valle sotto Pizzo Cefalone.Siamo scesi ancora di un centinaio di metri e da li e' iniziata la parte piu' faticosa in salita fino ad arrivare a Monte Portella (2385 mt)...ma non e' finita perche' da Monte Portella siamo dovuti tornare a piedi fino a Campo Imperatore poiche' l'esposizione a sud e le alte temperature non hanno risparmiato il manto nevoso...
Inizio di stagione da incorniciare e da raccontare ai posteri...

Qualche dato tecnico sui dislivelli prima di salutarvi,grazie al gps e a Dario.

Vincenzo,Marco,Serena,Dario,Simone,Beppe
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